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Un articolo del blog

Premi Honoris Causa

Dopo aver descritto nei dettagli le Onoreficenze di Squarda, occorre sottolineare, doverosamente (mi fanno notare n.d.r.) tutte le onoreficenze più o meno ufficiali organizzate all’interno del carnevale rossoverde. Si annoverano tra esse tutte quelle “inter-gruppo” ovvero dei riconoscimenti che i gruppi stessi conferiscono ai loro membri, come ad esempio l’Asu dal punt per i Cuj Dal punt, piuttosto che il Tordo d’Oro dei Kilt, o i trofei dei Corgonfi…

Zio Reginaldo
ZioReginaldo
Oltre a questi, ci sono, ed è più che doveroso ricordarli, dei premi riconosciuti a chiunque si distingua in particolari categorie, indipendentemente dal gruppo, o meno, di appartenenza. Tra questi spicca una tradizione abbastanza “recente”, questo sarà già il terzo anno, ed è il cosiddetto “Zio Reginaldo”.

Già il nome la dice lunga sulla goliardia del premio in sè, il quale consiste nel venir premiati dalle nostre Adelina e Guendalina (Paola ed Emilia, per chi non lo sapesse, sono due figure che collaborano con la cucina in modo che abbiate pasti caldi quando attaccate le bandiere o prima delle giornate di tiro, e non solo) le quali sceglieranno in piazza il più rappresentativo Zio Reginaldo, ovvero l’arancere che più si sia distinto nel “goliardico consumo di sostanze alcoliche”. La tradizione vorrebbe lo Sherry, ma ci si può accontentare degli ottimi risultati ottenibili dal mix di prodotti della vite, siano essi vino o distillati.

I vincitori delle passate edizioni, per INNEGABILI meriti sul campo, sono stati prima Flavio, e a seguire Davide, i quali… beh… vogliamo ricordarli così:

FlavioReginaldo

DavideReginaldo

1 commento
  • Gualtiero on 5 maggio 2014

    Complimenti per l’articolo. Molto interessante. Continuate cos

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