CHI SIAMO

Il Tuchinaggio fu una rivolta avvenuta in Canavese alla fine del XIV secolo. La causa principale fu l’insofferenza delle comunità locali verso l’eccessivo potere dei feudatari, appartenenti ai consortili di San Martino e di Valperga.  […] Nella tradizione piemontese il termine tuchini viene considerato una derivazione dal motto “tucc un” (tutti uno), forse utilizzato dai ribelli

[wikipedia.org – definizione di Tuchinaggio]

 

Da lì, partiamo.

Così, nasciamo.

I Tuchini prendono infatti il nome dai sovversivi del Canavese, quel simbolo della “rivolta popolana” che in fondo è l’origine del Carnevale di Ivrea.

Nasciamo come Aranceri nel 1964, unica Squadra – ai tempi e tutt’ora – sulla riva desta della Dora: nel nostro nome compare quasi da subito la precisazione “del Borghetto” ad identificare un legame indissolubile con la zona di tiro e col quartiere di appartenenza; il sentimento che congiunge gli aranceri in rossoverde a tutto quello che c’è “oltre il ponte” è difatti una delle chiavi di lettura dell’essere arancere Tuchino.

Il Borghetto è zona difficile, lastricato di ciottoli e con la strada irregolare. Stretto, poi largo, poi nuovamente stretto e spesso all’ombra: la nostra zona di tiro è particolare quanto unica, indimenticabile per chi decide di parte di questa Squadra e per chi viene a vederci “fare Carnevale”.

Lo spirito di unità, il “tucc’un” – che da sempre cerchiamo di insegnare a chi veste per la prima volta questa casacca – è anch’èsso un modo di essere (più che un modo di fare) difficilmente descrivibile. Chi è Tuchino nei tre giorni è chiamato infatti ad esserlo tutto l’anno e possibilmente tutta la vita: l’amicizia, il lavorare assieme, il condividere momenti belli e momenti difficili, il sentirsi la “famiglia che ti scegli” trasporta l’essere Arancere ad un livello diverso.

E c’è un solo modo per comprendere tutto questo: provare a farne parte, vivere a testa bassa la Sede e la vita associativa, costruire e condividere con gli altri corvi qualcosa di nuovo e di mai provato prima.

Noi, siamo gli aranceri della riva destra.

Noi siamo i Tuchini del Borghetto.

“Qui in Borghetto è Carnevale tutto l’anno”